Il 7 giugno 2007 nasceva La Zampa, con il sogno ambizioso di raccontare un mondo spesso lasciato ai margini, ma che in realtà pulsa con la stessa intensità del nostro: quello degli animali. Oggi, a diciott'anni di distanza, ci guardiamo indietro con gratitudine, e avanti con determinazione. Questo anniversario è un'occasione non solo per festeggiare, ma anche per riflettere. Perché in questi diciott'anni, qualcosa è cambiato. Profondamente.
Nel 2007, parlare di animali significava ancora, troppo spesso, ridurli a una funzione o a un problema (soprattutto per quel che riguardava gli abbandoni e il randagismo). Le leggi poi, se adesso potrebbero far di più (anche con quelle recentemente approvate), allora era lontane anni luce dal riconoscere l’animale come essere senziente.
Eppure, già allora, c'erano storie che parlavano da sole. Storie di cani fedeli oltre la morte, di gatti che ritrovavano la strada di casa dopo anni, di volontari che facevano della cura degli ultimi che si prendevano cura delle colonie feline con amore e costanza. Erano racconti che facevano breccia nei cuori, perché mostravano qualcosa di profondamente umano nell'animalità: l'empatia, la lealtà, la capacità di amare senza condizioni.






