La missione de La Zampa è quella di sensibilizzare e informare, sì, ma non soltanto, perché, a volte, ci piace sapere che a tenere in mano la penna per scrivere un finale da Oscar, siete proprio voi, che da lettori appassionati, vi trasformate in adottanti e romanzieri di vite, destini e storie. Chi sa se oggi, con il cane Paco, succederà come in tanti altri casi: speriamo di sì.
L'incendio, tra la vita e la morte
Ci troviamo in provincia di Messina, in Sicilia ed è il 2019, ma a narrarci oggi questa storia incredibile, sono le volontarie di Aipae (delegazione Messina Provincia), che ci chiedono disperatamente aiuto per trovare casa al "gigante buono", come lo definiscono loro, Paco. Paco era soltanto un cucciolo, eppure nella vita non aveva incontrato altro che miseria e crudeltà, per poi vivere l'incubo di un incendio, da quale si è salvato per miracolo e forse, come una fenice, dalle ceneri del suo passato, ha avuto la fortuna di rinascere e di arrivare a questo presente, di cui stiamo per farvi pubblico d'onore.
La crudeltà non appartiene agli animali
Non esistono animali crudeli, anche quando subiscono il peggio dagli esseri umani e Paco, ovviamente, non fa eccezione: ha solo sette mesi quando viene rinchiuso nel sottotetto di un casolare in campagna, abbandonato a sé stesso e isolato dal mondo. Dopo dieci giorni di reclusione, però, l'abitazione viene devastata da un incendio doloso, tutto è avvolto dalle fiamme, ma Paco trova la forza di mettersi in fuga e salvarsi. A trovarlo, qualche tempo più tardi, in strada, affetto da rogna, dermatite e denutrito, sono le volontarie di zona, che immediatamente si prodigano per curarlo.






