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30 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 12:09

Alberto Tomba aveva chiesto alla squadra azzurra di sci femminile di non presentarsi al cancelletto di partenza della libera di Crans Montana, annullata dopo che treatlete sono cadute in appena sei discese. Le condizioni della pista e del meteo erano troppo pericolose: la giuria di gara non lo ha capito subito e ne hanno fatto le spese Marte Monsen, Nina Ortlieb e Lindsey Vonn. Tomba invece lo aveva capito subito, come ha svelato in diretta sulla Rai Paolo De Chiesa, ex sciatore della valanga azzurra e oggi commentatore per la televisione pubblica.

“Alberto Tomba ha parlato col dt della squadra femminile, Gianluca Rulfi, mettendolo in guardia da questa pista a pochi giorni dalle Olimpiadi”, ha spiegato De Chiesa. Tomba avrebbe detto a Rulfi: “Uno può anche decidere di non partire come feci io in passato”. Il riferimento era ovviamente a tutta la squadra azzurra, da Sofia Goggia a Nicol Delago. Ma in primis per Federica Brignone, che oggi sarebbe dovuta rientrare in discesa in Coppa del Mondo: un test proprio in vista delle Olimpiadi.