L'emozione che stavolta è conseguenza del dolore prima che dell'adrenalina: le campionesse azzurre dello sci saranno in gara con il lutto al braccio per ricordare le vittime della tragedia di Capodanno.

A un mese dal rogo nel locale Le Constellation costato la vita a 40 ragazzi, a Crans Montana l'appuntamento in calendario con la coppa del mondo di sci femminile sarà comunque triste: l'Italia della neve si presenta per la doppia prova di velocità (venerdì 30 gennaio la discesa e sabato il supergigante) con otto azzurre per l'ultimo test prima dei Giochi di Milano Cortina e ha deciso di far scendere in pista le atlete con la fascia nera.

Tra loro c'è anche Federica Brignone, alla sua seconda uscita dopo l'infortunio dello scorso aprile: convocate Elena Curtoni, Nadia e Nicol Delago, Sofia Goggia, Roberta Melesi, Laura Pirovano e Asja Zenere.

Nella due giorni nella località elvetica sono previste anche altre iniziative in ricordo delle giovanissime vittime (sei gli italiani che hanno perso la vita mentre festeggiavano il Capodanno): intanto gli organizzatori hanno deciso di annullare tutti gli eventi collaterali e sulla pista non ci saranno gli sponsor, incentrando l'evento sulle competizioni sportive.