Il liceo Gullace non si arrende. Dopo il picchetto, è arrivato il presidio davanti al ministero dell’Istruzione e del Merito.
Studenti, genitori e docenti sono tornati ieri pomeriggio, 29 gennaio, a far sentire la propria voce contro il trasferimento improvviso della dirigente scolastica Rosanna Labalestra che, come sottolineato in una nota diffusa dalla scuola, è avvenuto “in meno di quarantotto ore” spezzando “una normalità ritrovata”.
Labalestra, titolare dell’istituto Simonetta Salacone di Centocelle, era alla guida del Gullace dal primo settembre ma solo come reggente e avrebbe dovuto mantenere l’incarico fino al termine dell’anno scolastico. Una figura che “in pochi mesi era riuscita a risollevare l’istituto dalla situazione emergenziale in cui versava, instaurando un dialogo costruttivo con l’intera comunità scolastica”. Ma, a pochi giorni dai festeggiamenti per la riapertura della sede succursale in zona Don Bosco, andata a fuoco il 16 e 18 ottobre 2024, ecco la comunicazione inattesa che ha generato incertezza e sconforto.
Da qui prende forma il presidio di ieri, nato per chiedere chiarimenti direttamente al ministero. In questa occasione una delegazione di alunni, famiglie e insegnanti è stata ricevuta da tre funzionari, tra cui Giancarlo Varlese dirigente per il sistema educativo e di istruzione. Nell’incontro i rappresentati della scuola hanno messo in luce come la contestata decisione sia arrivata “nel pieno dell’anno scolastico, durante gli scrutini di fine quadrimestre e nella delicata fase delle iscrizioni per il prossimo anno”.







