«Stanca, carica, adrenalinica. Insomma, un mix di emozioni». A meno di un mese dalla partenza per Sanremo, dove dal 24 al 28 febbraio gareggerà tra le "Nuove Proposte" del Festival 2026, la romana Angelica Bove. Due anni e mezzo fa si presentò ai provini di X Factor: cantò una cover di La notte di Arisa e con la sua storia - entrambi i genitori persero la vita in un incidente stradale quando lei aveva appena 19 anni - conquistò tutti, giudici e pubblico. Sembrava la vincitrice annunciata di quell'edizione del talent show, invece a sorpresa uscì prima della finale. In questi mesi si è presa i suoi tempi ei suoi spazi, lontano dall'esigenza di esserci a tutti i costi. Mattone, la canzone con la quale la 23enne cantautrice romana gareggia al Festival, una ballata elegante e raffinata interpretata con voce d'angelo, è contenuta nell'album d'esordio, Tana, che esce oggi.
Qual è la sua di tana, Angelica?
«Casa mia e le persone che amo. Come i miei cinque fratelli, che da casa faranno il tifo per me al Festival. Oltre a tre gemelli, ho anche un fratello più grande, di 27 anni, e uno più piccolo, di 21. Abbiamo condiviso il più grande dolore della nostra vita. Parlare con loro è come parlare con me stessa».










