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Gauff e lo sfogo "rubato" negli spogliatoi. Swiatek: "Ormai siamo animali da zoo..."
"Siamo atleti, sappiamo che ci sono tante telecamere in giro e spendiamo la nostra vita per essere la parte migliore di noi stessi. Certo, però, capisco la frustrazione". Perfino il regale sopracciglio rosso di Jannik Sinner (stamattina in campo alle 9.30 contro Djokovic, dopo Alcaraz-Zverev giocata nella notte, diretta su Sky e in chiaro su Nove) si è inarcato quando gli chiedono se non si sia andati troppo oltre: si parla della privacy, ed è il tema del momento. Anche di tutto lo sport e non solo del tennis.
Il caso nasce a Melbourne dalla partita dei quarti di finale persa male da Coco Gauff contro Elena Svitolina: tornata verso gli spogliatoi si è sfogata spaccando una racchetta nella zona riservata ai giocatori, solo che agli Australian Open quest'anno le telecamere sono anche lì, e il video ha fatto il giro del mondo. "Mi sono trattenuta in campo per non dare il cattivo esempio ai giovani ha detto l'americana -, forse dobbiamo discutere sul fatto che di privato qui ci sono rimaste solo le docce". Concetto ribadito dalla collega Iga Swiatek: "Ormai siamo animali allo zoo osservati anche quando facciamo la pupù".






