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Coco Gauff spacca la racchetta nei corridoi per non mostrarsi al pubblico ma finisce online in un filmato virale: le parole di Pegula, Swiatek e Djokovic
In realtà si tratta di un problema già portato all'attenzione dagli atleti che affrontano in Australia il primo Slam dell'anno, ma invece di migliorare la situazione pare ulteriormente peggiorata fino a diventare insostenibile, così tanto da portare numerosi esponenti del tennis mondiale a lamentarsi davanti ai microfoni per mandare un messaggio chiaro all'organizzazione del torneo: l'intera area in cui si svolgono gli Australian Open, e non solo il terreno di gioco o la zona del tunnel che imboccano i giocatori prima di scendere in campo, è letteralmente disseminata di telecamere.
Non c'è possibilità di avere un angolo di pace, un attimo per uscire dai riflettori, riposare o sfogare la propria rabbia o frustrazione, è come vivere costantemente sotto controllo: questo il senso delle lamentele dei tennisti, uomini e donne, che hanno lanciato l'allarme nel corso delle interviste rilasciate durante gli Australian Open. A scoperchiare il vaso di Pandora sono state le immagini di Coco Gauff, uscita ai quarti di finale del tabellone femminile per mano di Elina Svitolina in un incontro senza storia col risultato di 1-6, 2-6 arrivato in meno di un'ora di gioco.









