Omoda & Jaecoo è uno dei brand cinesi che gli automobilisti italiani hanno apprezzato di più nell'ultimo biennio. È un unico marchio sebbene la sua offerta sia divisa su due linee di prodotti: da una parte le Omoda che rientrano nella categoria dei crossover, dall'altra le Jaecoo che si posizionano tra i Suv. Differenze evidenti soprattutto a livello di stile, allestimenti e messa a punto, visto che la meccanica è comune. L'ultima arrivata nella gamma è la Omoda 7 SHS-P, che con 4,66 metri di lunghezza si inserisce nel segmento D-Suv, quello dove sono presenti anche tutti i brand premium e non è semplice farsi apprezzare è più forte.
Ma, prima di raccontarvela, ecco un paio di cenni storici: Omoda & Jaecoo sono arrivate sul mercato italiano a luglio 2024 e sono stati creati appositamente per l'export da Chery, uno dei più importanti gruppi automobilistici cinesi, che è stato fondato nel 1997 con la partecipazione statale ed è stato il primo a esportare vetture fuori dai confini nazionali.
Tornando al presente, nel 2015 Omoda & Jaecoo ha venduto 15.488 auto in Italia, conquistando una quota di mercato del 2%. Il successo italiano si inserisce in un quadro di forte crescita internazionale, con oltre 800.000 auto vendute globalmente in due anni. Così, per dare seguito a questi risultati, il brand cinese continua ad ampliare la propria offerta. La Omoda 7 SHS-P è spinta da un sistema plug-in hybrid che mette a disposizione 279 CV e ha un consumo omologato di 6 L/100 km quando la batteria è scarica, mentre quello ponderato è di 2,3 L/100 km. Naturalmente, come su tutti gli ibridi plug-in, lo stato di carica della batteria da 18,4 kWh fa la differenza: utilizzandola tutta per guidare in elettrico si percorrono fino a 92 km. Il powertrain è composto da un 1,5 litri 4 cilindri turbo benzina da 143 CV e 215 Nm che utilizza il ciclo Miller - permette un rendimento più alto ma in un arco limitato di giri - e da due motori elettrici.







