Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

29 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 20:01

“Il censore è stupido perché ottiene l’effetto contrario”. Parola di Angelo D’Orsi che ieri sera è riuscito a portare oltre 3500 persone al palasport di Torino per un dialogo con lo storico Alessandro Barbero sul tema “Democrazia in tempo di guerra”. Un evento che si sarebbe dovuto tenere un mese fa al teatro Valdocco di Torino, ma che era stato censurato. E così grazie al circolo Arci La Poderosa, all’Anpi e alla rivista Historia Magistra, l’incontro si è potuto tenere, con lo stesso titolo, in uno spazio ancora più grande. “Eppure avevamo altre seimila persone in lista d’attesa” spiegano i responsabili del circolo Arci.

L'annuncio durante la riunione di Gabinetto alla Casa Bianca: "Lasciatemelo dire, è stato molto gentile da parte sua", ha aggiunto il presidente Usa