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Ultimo aggiornamento: 14:13

Democrazia in tempo di guerra: censurare l’informazione, disciplinare la cultura e la scienza. Da Torino la diretta che vede protagonisti Angelo D’Orsi e Alessandro Barbero che sul palco del Palazzetto dello Sport di parco Ruffini terranno la conferenza bloccata il 9 dicembre 2025. “Intanto, i tentativi di censura sono diventati più diffusi e aggressivi – spiegano gli organizzatori -. Sempre più forte perciò è l’esigenza di impedire la guerra alla Russia che ci si vuole imporre come difesa: è la democrazia che va difesa, con la libertà di pensiero e la verità storica. L’Italia ha bisogno non di guerra, ma di pace, non di armi, ma di servizi sociali, di istruzione, di sviluppo”. Accanto ai due padroni di casa sfileranno diversi intellettuali, giornalisti e attivisti che contribuiranno al dibattito, tra gli altri sono previsti collegamenti con Marco Travaglio, Piergiorgio Odifreddi, Francesca Albanese, Elena Basile e Moni Ovadia.

Depositate all’Ufficio Centrale per il Referendum le sottoscrizioni raccolte in soli 25 giorni

Milano, 28 gen. (Adnkronos Salute) - "In passato, al fallimento del trattamento chemio-immunoterapico di prima linea i pazienti con linfoma non avevano molte risorse terapeutiche e quelle disponibili non sempre garantivano risultati soddisfacenti. Con la rimborsabilità in seconda linea di liso-cel avranno sicuramente una freccia in più al loro arco che potrà garantire anche una risposta efficace e duratura in una fase precoce del trattamento, quando le risorse fisiche e le condizioni cliniche del paziente non sono compromesse come nelle linee successive. Potrebbe significare vivere più a lungo, ma anche vivere meglio". Lo ha detto Alessandro Bigagli, senior medical director di Bristol Myers Squibb Italia, partecipando all'incontro con la stampa organizzato oggi a Milano dalla farmaceutica per approfondire i progressi nella cura dei linfomi.