Città del Vaticano, 29 gen. (askanews) – La Conferenza Episcopale Italiana è “vicina alle popolazioni della Calabria, della Sicilia e della Sardegna colpite dal ciclone Harry, in particolare agli abitanti di Niscemi, messi alla prova da una frana devastante. I Vescovi si stringono nella comunione, nella vicinanza e nell’aiuto concreto a quanti sono attualmente sfollati e in difficoltà, a quanti si stanno prodigando per l’accoglienza e alle forze dell’Ordine impegnate nella zona”. Una solidarietà che si è espressa anche attraverso le parole di mons. Giuseppe Baturi, Arcivescovo di Cagliari e Segretario Generale della CEI che, si sottolinea, continua a restare in contatto con le Chiese locali.

“Esprimiamo solidarietà e prossimità, ricordando che la questione ambientale è inscindibile da quella sociale: per avere a cuore la società dobbiamo prenderci a cuore il creato, che non è un semplice scenario, ma il frutto di una interazione tra l’uomo e la natura”, ha detto oggi il presule.

Fin dalle prime fasi dell’emergenza, intanto, la Caritas Italiana, attraverso il Servizio Emergenze, ha attivato un presidio di coordinamento e monitoraggio in stretto raccordo con le Delegazioni regionali e le Caritas diocesane dei territori interessati per individuare le principali esigenze emergenti.