L'ex sindaco di Rapallo e attuale consigliere regionale di Forza Italia Carlo Bagnasco (difeso dagli avvocati Angelo Paone e Mario David Mascia) è stato assolto per le lesioni subite da un turista, all'epoca minorenne, colpito da una scarica elettrica sugli scogli dell'Antico Castello sul mare di Rapallo, nel 2019. I giudici lo hanno prosciolto con la formula "perché il fatto non sussiste".

Il processo prosegue per l'allora dirigente comunale Giorgio Ottonello e il funzionario comunale Marco Grosso e Matteo Rossi, titolare dell'azienda che aveva effettuato i lavori all'impianto di illuminazione del Castello.

"Prendo atto con soddisfazione della sentenza di non luogo a procedere che chiude definitivamente il procedimento a mio carico. Sono felice - il commento - della conferma della mia totale estraneità ai fatti contestati, ma rimane tuttavia un pensiero sincero e doveroso rivolto al giovane turista coinvolto nella vicenda".

Il giovane era stato rianimato in spiaggia ma, anche dopo una lunga riabilitazione, ha adesso il 25% di invalidità permanente.

Secondo il pm Stefano Puppo, l'ex sindaco di Rapallo e le altre tre persone indagate, avrebbero agito "con negligenza, imprudenza e imperizia" in violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, senza adottare alcuna misura per evitare folgorazioni dirette o indirette. In pratica avrebbero messo "in tensione o non impedivano che altri mettessero in tensione già dal 30 luglio 2019 l'impianto di illuminazione del Castello di Rapallo prima di verificare se lo stesso fosse installato a regola d'arte".