"L'Italia è impegnata da anni nell'organizzazione e nel finanziamento delle missioni archeologiche, antropologiche, etnologiche, paleontologiche e di conservazione italiane all'estero che operano in vari Paesi e coprono diversi ambiti disciplinari".

Lo ha detto l'Ambasciatore d'Italia a Tbilisi, Massimiliano D'Antuono, inaugurando l'evento dal titolo 'Italian-Georgian collaboration: research, conservation, presentation of natural and cultural heritage', organizzato dall'Ambasciata italiana all'Auditorium del Museo della Georgia.

"Uno dei fiori all'occhiello della cooperazione culturale tra Italia e Georgia - ha aggiunto l'Ambasciatore - è stato sempre costituito dalle missioni archeologiche italiane finanziate dal Maeci, che ormai da anni operano in Georgia per una maggiore consapevolezza della storia e del patrimonio culturale del Paese e per la protezione delle sue ricchezze ereditate dal passato".

All'inaugurazione hanno preso parte anche il Direttore del Museo Nazionale della Georgia, il Vice Ministro della Cultura e la Direttrice Generale dell'Agenzia per la protezione del Patrimonio culturale della Georgia. Nel corso dell'evento si è anche presentata in dettaglio l'attività dei gruppi di esperti italiani impegnati da diversi anni su vari siti archeologici nel Paese. L'appuntamento è stato articolato in due sezioni dedicate ai progetti di conservazione e restauro del patrimonio culturale della Georgia e a diversi progetti, in cui il prezioso lavoro di archeologi ha già portato a numerose straordinarie scoperte.