Il ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale (Maeci) sostiene le missioni archeologiche, antropologiche ed etnologiche italiane all'estero, che si estendono cronologicamente dalla preistoria all'epoca medioevale e geograficamente dal mondo greco-romano al Vicino, Medio ed Estremo Oriente, Africa e America latina: un impegno a favore del dialogo interculturale e delle politiche di sviluppo che si traduce in un'attività scientifica e di studio di grande rilievo, a cui si affianca la formazione di operatori locali e il trasferimento di tecnologie in alcuni settori, come il restauro e la tutela del patrimonio culturale, in cui l'eccellenza italiana è riconosciuta a livello internazionale.
Le missioni valorizzano il patrimonio culturale dei paesi ospitanti e rafforzano lo sviluppo socio economico dei siti in cui operano favorendo, a livello locale, una maggiore consapevolezza storica e, in aree di crisi, accompagnando percorsi politici di pacificazione.
Il Maeci sostiene le missioni attraverso la concessione di contributi tramite la pubblicazione di un bando annuale che regolamenta la presentazione delle richieste, la selezione dei richiedenti e la rendicontazione delle spese sostenute.






