Cambia la vita quotidiana degli italiani: il governo punta a snellire la burocrazia e il nuovo pacchetto di misure contenuto nel Decreto semplificazioni agisce su più punti.
Innanzitutto, la Carta d'identità elettronica, la CIE: per chi ha già compiuto 70 anni, il documento avrà una validità di 50 anni. In pratica, un "rinnovo a vita" che vuole andare in contro agli anziani risparmiando loro appuntamenti e file e, contemporaneamente decongestionare le anagrafi comunali. Eliminato, infatti, anche l'obbligo di rinnovo decennale per l'espatrio.
Il piano del governo Meloni è mirato a una svolta digitale a 360 gradi. L'obiettivo è quello di arrivare a una tessera elettorale digitale, per mandare definitivamente in pensione il vecchio libretto cartaceo e i suoi timbri.
Svolta digitale anche nei pagamenti: non sarà più necessario infatti conservare per 10 anni gli scontrini del Pos. La ricevuta digitale infatti garantisce già la tracciabilità e per questo addio alla famigerata carta termica, incubo di ogni svuota-tasche e archivio fiscale casalingo.
Sul fronte agevolazioni fiscali, capitolo importante e "caldo" riguarda l'Isee: grazie a un sistema di dialogo tra banche dati, le amministrazioni pubbliche e le università potranno acquisire la dichiarazione direttamente dall'Inps, senza più l'obbligo per le famiglie di trovare e inviare i singoli dati: una piccola rivoluzione destinata a influire su tasse scolastiche e servizi assistenziali.












