Con le risorse del Pnrr l’Italia sta diventando sempre più semplice, snella e meno burocratica, e i servizi per i cittadini e le imprese stanno sempre più arrivando a portata di mano, anzi di click. Nell’Italia del Pnrr gli over 70 non dovranno più rinnovare la carta di identità perché per loro il documento avrà una durata quasi illimitata. Ci sarà la tessera elettorale anche nel formato digitale, perché oggi ha un sapore anacronistico doversi recare in municipio per richiederne una nuova ogni volta che si esaurisce lo spazio per i timbri. I bonus, in un Paese semplice, come nelle intenzioni del provvedimento, inoltre non dovranno più essere intercettati con il “retino” dell'Isee: arriveranno dai beneficiari praticamente da soli.
Stop anche all'obbligo per gli esercenti di conservare gli scontrini per 10 anni. Sono queste le principali semplificazioni contenute nel nuovo decreto sul Pnrr atteso oggi in Consiglio dei ministri. Il pacchetto di interventi andrà a integrare le 400 procedure che già sono state sburocratizzate. Sono tredici gli articoli presenti nella bozza di decreto che si prefiggono l’obiettivo di semplificare specifici procedimenti a favore di cittadini e aziende. La semplificazione che promette di avere un impatto maggiore sul quotidiano delle famiglie è quella che riguarda l'Isee.










