“Siamo in tanti, è il segno che il nostro fratello Tino ha lasciato un ricordo nella memoria. Ha amato Napoli, si è speso per questa città. È stato un uomo di grandi principi morali", dice don Giuseppe Cipolloni, il parroco della chiesa di Santa Maria di Piedigrotta dove si celebrano i funerali di Sabatino Santangelo, il notaio che fu anche vicesindaco tra il 2006 e il 2011 che si è tolto la vita a 89 anni all'alba di lunedì scorso.
Grande cordoglio e commozione circondano la moglie Marielva e i figli Marella, Stefano e Giusy. Tra la folla, assieme al sindaco Gaetano Manfredi, l'assessora Teresa Armato, l'assessore Edoardo Cosenza, Maria Grazia Falciatore, capo di gabinetto a Palazzo San Giacomo, il rettore Matteo Lorito, l'ex sindaco Antonio Bassolino, il magistrato in pensione, ex ministro e assessore Luigi Scotti, l'allievo Dino Falconio. Presenti anche il presidente del consiglio regionale Massimiliano Manfredi e la figlia dell’ex sindaca Rosa Russo Iervolino.
In chiesa, il gonfalone del Comune. Non c'è il governatore Roberto Fico, impegnato in contemporanea in una riunione della giunta regionale, che diversamente dalle altre istituzioni ha preferito indirizzare un telegramma alla famiglia evitando dichiarazioni pubbliche di cordoglio.






