Impianti rinnovabili, efficienza energetica degli immobili e nella produzione delle banconote, spazi condivisi.
Con queste e altre misure la Banca d'Italia si pone l'obiettivo "di raggiungere emissioni nette di gas serra pari a zero entro il 2050, con una riduzione del 90% rispetto al 2019 e la rimozione delle emissioni residue".
Nel Piano di transizione per la mitigazione e l'adattamento ai cambiamenti climatici" pubblicato dall'istituto centrale si delineano così le linee guida e gli obiettivi.
Scorrendo il documento si legge che a essere interessate saranno le "emissioni connesse con le sole operazioni aziendali (sono quindi escluse quelle imputabili agli investimenti finanziari)".
Sono previsti anche due obiettivi intermedi da raggiungere entro il 2035: una riduzione di due terzi delle emissioni dirette e indirette da energia acquistata e una riduzione del 40% delle altre emissioni indirette.






