Emissioni-zero entro il 2050, come fissati dall’Accordo di Parigi. La Banca d’Italia fissa l’obiettivo nel suo “Piano di transizione per la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici” in cui definisce strategia e azioni per ridurre progressivamente l’impronta carbonica delle proprie operazioni aziendali e per rafforzare la resilienza ai rischi climatici dei propri processi di lavoro, in linea con gli obiettivi fissati a livello europeo e internazionale.

Obiettivo: emissioni nette di gas serra pari a zero entro il 2050

Il Piano prevede una serie di interventi articolati in tutta l’attività e la presenza dell’Istituto. L’obiettivo quindi è quello di raggiungere emissioni nette di gas serra pari a zero entro il 2050, con una riduzione del 90% rispetto al 2019 e la rimozione delle emissioni residue. Si tratta di emissioni connesse con le sole operazioni aziendali (sono quindi escluse quelle imputabili agli investimenti finanziari). Sono previsti anche due obiettivi intermedi da raggiungere entro il 2035: una riduzione di due terzi delle emissioni dirette e indirette da energia acquistata; e una riduzione del 40% delle altre emissioni indirette.

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