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Quali sono i punti su cui si focalizzeranno le consulenze richieste dalla famiglia di Chiara Poggi: dall’eventuale Dna del killer alle analisi dei computer
C’è bisogno di scavare più a fondo nel delitto di Garlasco. A fronte di una persona condannata, Alberto Stasi nel 2015, e di un’altra indagata, Andrea Sempio per la terza volta da marzo 2025, la famiglia della vittima Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007, vuole fare chiarezza e ha chiesto una consulenza a diversi esperti, che prenderanno in esame reperti dalla scena del crimine, oltre che i computer di Stasi e della figlia. Ma c’è anche un altro aspetto misterioso: la presenza di un’Audi scura la sera prima dell’omicidio.
Sono le 22 del 12 agosto 2007: mentre Chiara Poggi e Alberto Stasi sono in casa di lei, dopo aver consumato la pizza, un’auto entra sgommando in via Pascoli a Garlasco - via Pascoli è una strada chiusa. Gli inquirenti raccolgono successivamente la testimonianza della vicina Manuela Travain: “Udivo provenire dei rumori, guardavo dalla finestra e vedevo che un'autovettura presumibilmente un'Audi non ricordo il modello, scura, arrivava a forte velocità e si fermava davanti alla mia abitazione… Vedevo scendere due persone e vedevo che una terza rimaneva sul sedile posteriore, sentivo questi discutere, senza però capire l'argomento. L'unica cosa che capisco è che uno di questi urlava: ‘Ca… erano i carabinieri’”.






