PALMOLI Il limite stabilito dal Tribunale dei minori per il deposito della relazione del Ctu Simona Ceccoli è di 120 giorni. Tuttavia il risultato per stabilire capacità e competenze genitoriali di Nathan e Catherine potrebbe arrivare prima. È una fase delicatissima del procedimento, in cui i tempi della giustizia si intrecciano con il peso emotivo vissuto dalla famiglia.

A sottolinearlo è il consulente della difesa, il professor Tonino Cantelmi, che esprime preoccupazione: «Ormai è passato un mese senza che sia stata effettuata alcuna operazione peritale. Sono perfettamente cosciente della necessità di tempi tecnici, ma il problema è che questi tempi mal si accordano con il dolore di una famiglia che, a mio parere, sta diventando davvero troppo». Secondo Cantelmi, i primi colloqui sono decisivi per impostare correttamente l’intero percorso peritale.

«Io spero che si venga a creare un contesto empatico, capace di comprendere il mondo interiore di questi genitori. Credo che nell’anno che ha preceduto il prelievo sia fallito il tentativo di mediazione. Sostengo che questa famiglia debba essere accompagnata e non devastata. Mi auguro che proprio i primi colloqui, in considerazione del livello specialistico delle figure peritali, riescano a costruire un rapporto relazionale sereno».