"Un 'attacco limitato' è una illusione. Qualsiasi azione militare da parte degli Stati Uniti, indipendentemente dalla sua origine e dal suo livello, sarà considerata l'inizio della guerra e la risposta sarà immediata, totale e senza precedenti, colpendo il cuore di Tel Aviv e tutti coloro che sostengono l'aggressore". Lo scrive in un post sul social X Ali Shamkhani, consulente politico della Guida Suprema Ali Khamenei: è l'ultima tappa di una escalation che sta nuovamente sconvolgendo il Medio Oriente nelle ultime ore.
Il presidente americano Donald Trump ha lanciato un nuovo avvertimento a Teheran perchè si sieda al tavolo delle trattative sul nucleare. "Speriamo che l'Iran negozi un accordo giusto ed equo - niente armi nucleari - che sia vantaggioso per tutte le parti. Il tempo stringe, è davvero essenziale!", ha scritto il capo della Casa Bianca in un post sul suo social Truth. "Come ho già detto all'Iran una volta, fate un accordo! Non l'hanno fatto, e c'è stata l'operazione 'Martello di Mezzanotte', una massiccia distruzione dell'Iran", ha rimarcato Trump, ricordando il colpo ai siti nucleari iraniani del 22 giugno scorso. Il prossimo attacco "sarà molto peggiore", ha poi minacciato, facendo riferimento al recente blitz condotto contro il presidente Nicolas Maduro.







