Il futuro, quel miraggio luccicante che Elon Musk continua a vendere come un venditore di tappeti diventa fosco per Tesla che nel 2025 ha visto Un utile netto in picchiata del 61% nel quarto trimestre, solo 840 milioni di dollari. E dire che gli analisti si aspettavano il doppio, 1,56 miliardi.
Ma Musk, durante la solita conference call non si scompone. Anzi, evoca "un'era straordinaria di abbondanza". Abbondanza? Con vendite globali in flessione, consegne trimestrali scese a 418.227 unità e l'intero anno chiuso a 1,64 milioni di veicoli?
Il sorpasso di BYD
Tesla fra l’altro è stata appena superata da BYD, quel colosso cinese che ha piazzato 2,26 milioni di auto elettriche. Eppure il comunicato ufficiale della marca di Elon lo dice chiaro: il 2025 è "un anno cruciale" per trasformarsi da fabbrica di auto in impero dell'intelligenza artificiale. Come se bastasse un rebranding per far sparire i debiti e i ritardi.
Il sogno di Musk e la rivincita degli umani. Storia del badante che spense l’ultimo robot








