Autisti e piloti aggrediti sui mezzi pubblici: bodycam per il personale e telecamere di sicurezza su bus e battelli
mercoledì 25 giugno 2025, 11:49
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di Davide Tamiello
VENEZIA - Il tema riguarda tutte le società di trasporto pubblico locale: Actv, Atvo, La Linea, Alilaguna. I dipendenti sono stanchi delle continue aggressioni a bordo da parte di balordi, ragazzini molesti, borseggiatori. Alcuni mesi fa prefettura, Comune, Città Metropolitana e aziende avevano quindi concordato un protocollo per arrivare a mettere a punto un sistema innovativo di prevenzione fatto di videosorveglianza, bodycam e cabine separate per i conducenti dei bus (e comandanti dei mezzi acquei). L'unico nodo da sciogliere, almeno dal punto di vista burocratico-formale, era il conflitto tra le telecamere e il diritto del dipendente di non essere filmato, per ragioni di privacy, durante l'orario di lavoro: proprio per questo motivo ieri si è tenuto in incontro a Ca' Corner tra il prefetto Darco Pellos e le sigle sindacali per trovare un accordo. E la fumata bianca è arrivata: i sindacati hanno dato via libera all'iniziativa, approvando evidentemente le ragioni di causa maggiore. A questo punto manca solo un ultimo "sì", quello delle Rsu. Le rappresentanze interne si sono prese del tempo per l'ultima decisione.






