MONACO. Alla fine dei giochi, il miracolo italiano non c’è stato. La congiuntura astrale perfetta che avrebbe donato almeno un pass diretto per gli ottavi di Champions League è sembrata a tratti assai meno improbabile del previsto. Anzi, nel corso di 80 minuti circa s’è materializzata e l’Inter ha persino provato, ad un certo punto, l’ebrezza di assaggiare il gusto d’un posto tra le prime otto in classifica. E la Juventus, da parte sua, è stata ad appena un gol (tre punti) dall’obiettivo. Ma quando il Chelsea ha segnato il 3-2 con Joao Pedro, al Maradona, in un sol colpo sono state spazzate via le speranze di chi aveva fatto il suo, così come i rimpianti di chi ha dato l’impressione di non averci manco provato. Napoli ricacciato fuori da tutto. Inter, Juventus e Atalanta teste di serie agli spareggi. Venerdì ci saranno i sorteggi a Nyon (ore 12). Chivu affronterà una tra il Bodo e il Benfica di Mourinho. Spalletti una tra Bruges o Galatasaray, Palladino una tra Borussia Dortmund e Olympiacos.

In tutto questo, appunto - e a prescindere dall’esito finale - spiace constatare che quel piglio lì che ti aspetti in una sfida che potrebbe mandarti direttamente agli ottavi, al Louis II non lo si è visto. Monaco-Juventus faceva infatti venir voglia di guardare gli aggiornamenti live della classifica più ancora che la partita stessa.