Per inanellare la terza vittoria consecutiva in Champions League (settima in assoluto considerando il campionato), continuando a non subire gol in Europa, l’Inter è stata costretta a passare attraverso un primo quarto d’ora di sbandamento contro l’Union Saint Gilloise a Bruxelles. In quell’avvio, privo dei soliti punti di riferimento collettivi, sono stati decisivi un salvataggio sulla linea di Lautaro e le parate di Sommer. Passato quello spavento, l’Inter ha ripreso a incedere con lo stesso passo sicuro esibito con Ajax e Slavia Praga.

Ci ha pensato il solito Dumfries dirompente sui palloni alti, poi Lautaro ha firmato il raddoppio. L’argentino, in versione famelica, ha cercato la doppietta provando a impossessarsi del rigore assegnato all’Inter nel secondo tempo, ma Calhanoglu ha ristabilito le gerarchie ribadendo la sua abilità dal dischetto.

Festa completata dalla prima gioia in Champions di Pio Esposito, che sfrutta un assist perfetto di Bonny appena entrato, per aggiungere un altro lampo a una stagione finora abbagliante.

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