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I bianconeri giocano una delle peggiori partite da inizio anno e rischiano più volte di andare sotto contro i monegaschi. Alla fine lo 0-0 si traduce nel 13° posto nel girone unico e il passaggio ai playoff

Senza attaccanti non si va lontano. L’undici di Spalletti torna a Torino dalla trasferta nel principato con un solo punto e la consapevolezza di essersi lasciati scappare una grossa occasione per approdare agli ottavi di Champions League. I bianconeri soffrono per lunghi tratti l’intraprendenza del Monaco, che si vede annullare nel primo tempo un gol di Balogun per un fallo su Kalulu e rischia più volte si andare sotto. Nella ripresa, nonostante l’inserimento di Yildiz ed Adzic, la Juventus non riesce ad esprimere un gioco propositivo e deve accontentarsi di uno 0-0 che serve davvero poco. Bianconeri che chiudono solo 13° nel girone unico di Champions League e dovranno quindi passare dalle forche caudine dei playoff.

La Juventus arriva al Louis II con tre vittorie consecutive in Champions ed il trionfo contro il Napoli alle spalle ma le possibilità di approdare direttamente agli ottavi sono davvero poche. La partenza dei bianconeri è orribile, con un disimpegno assurdo del portiere di coppa Perin che regala un assist a porta vuota ad Akliouche. Se l’avanti monegasco sbaglia clamorosamente il tiro al volo, la Juventus non sembra in grado di contrastare il prolungato possesso palla dei biancorossi: per vedere il primo squillo di Openda bisogna aspettare il 10’ ma il belga è contrastato da Zakaria quando arriva a tirare in porta. Se il pallone di Kalulu per Openda è un filino troppo lungo, l’ex milanista è messo a terra sul rovesciamento di fronte da Balogun, che poi batte Perin: il fallo è però chiaro e l’arbitro annulla il vantaggio del Monaco. I bianconeri insistono sulla corsia destra con Kalulu e Conceiçao ma Spalletti non sembra molto convinto della prestazione dei suoi: a circa metà del primo tempo indica a David e Yildiz di iniziare a scaldarsi.