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Bianconeri colpiti a freddo dopo aver dominato dal gol di Bowie. Dopo aver pareggiato con una punizione di Vlahovic, non trovano la zampata che sarebbe valsa l’aggancio ai rossoneri
Una volta, occasioni del genere la Vecchia Signora non se le sarebbe lasciate scappare. L’undici di Luciano Spalletti non riesce ad approfittare del pesante stop del Milan ed agganciare i rossoneri al terzo posto, venendo bloccato sull’1-1 da un Verona già retrocesso. I bianconeri partono bene, dominando in lungo e in largo ma senza mai riuscire a creare grosse palle gol. Al 33’ un raro errore di Bremer fornisce un gran pallone agli scaligeri, con lo scozzese Bowie che gonfia la rete. Da quel momento in avanti, la Juve staziona quasi sempre nell’area dei veneti ma bisogna aspettare la ripresa prima che il rientrante Dusan Vlahovic trovi il pareggio su calcio di punizione. Il finale convulso, con una squadra rovesciata in avanti a caccia del gol partita, regala solo il palo di Zhegrova nel recupero. Milan e Roma ringraziano sentitamente.






