Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
La prima dopo l'esonero di Tudor vede una Juventus che domina i friulani ma si trova davanti un Okoye in stato di grazia. Alla fine i due calci di rigore e la rete del difensore valgono tre punti pesantissimi
Luciano Spalletti non è ancora arrivato alla Continassa ma la prima della Juventus dopo la fine dell’era Tudor vede i bianconeri interrompere la striscia di sconfitte e tornare alla vittoria in campionato dopo quasi un mese e mezzo. La prima e forse ultima panchina del tecnico della Next Gen Massimo Brambilla si conclude con una sofferta vittoria allo Stadium per 2-1 contro una sempre pugnace Udinese.
La Juventus domina per lunghi tratti ma, una volta passata in vantaggio grazie al rigore di Vlahovic, non riesce a convertire in reti le tante occasioni create. Nel recupero, ecco la doccia gelata: Zaniolo si fa largo nella difesa ed indovina l’angolo per la rete del pareggio. Al rientro dagli spogliatoi, il portiere friulano Okoye si supera più volte ma è costretto ad alzare bandiera bianca sul colpo di testa di Gatti. Nel recupero, nuovo rigore per i bianconeri, convertito da Yildiz: alla fine arrivano tre punti fondamentali per la stagione della Vecchia Signora.






