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Manita alla Cremonese e i bianconeri salgono al terzo posto con Napoli (una partita in meno) e Roma

Due gol nel primo quarto d’ora: uno casuale e uno no. La Juventus risolve in fretta la pratica Cremonese (5-0 alla fine), raggiunge Napoli (che però ha una partita da recuperare) e Roma a quota 39 ma, soprattutto, si convince una volta di più di essere sulla strada giusta. Perché ormai da qualche partita la squadra assomiglia a quella che Spalletti ha in testa: propositiva appena possibile, recupero alto del pallone e idee chiare. La Cremonese è stata insomma investita dall’energia bianconera appena messo piede in campo, provando a reagire (il Var ha negato ai grigiorossi il possibile rigore del 2-1) ma non riuscendo a intimorire più di tanto la Signora. Che, dopo avere colpito un palo con David al pronti via (palla recuperata grazie alla pressione sulla trequarti avversaria), trova la rete del vantaggio: il tiro al volo dal limite dell’area è di Miretti, l’involontaria deviazione di testa è di Bremer che torna così al gol dopo un’astinenza che durava dal 5 maggio 2024.