"Temo che comunque finisca il referendum, l’atteggiamento assunto dall’Associazione nazionale magistrati porterà a una eredità molto negativa. C’è un corpo di magistrati che sta perdendo la dignità del ruolo che gli appartiene. Che è un ruolo delicatissimo. Richiede serenità e imparzialità. E invece io vedo questi magistrati ingaggiarsi in battaglie politiche faziose che non dovrebbero nemmeno sfiorarli".

Chicco Testa, manager ed ex parlamentare del Pci, intervistato dal Giornale ha parlato delle recenti polemiche tra Anm e politica sul prossimo referendum sulla giustizia. Secondo lui, Maruotti "non ha l’autorità, la dignità, la freddezza per guidare un’associazione così importante. Non capisco come sia potuto arrivare a quel ruolo. È una cosa molto preoccupante. Mi auguro che la maggior parte dei magistrati reagisca a questa situazione". Allo stesso tempo, però, la maggioranza dei magistrati "non è così, ma spesso sono le minoranze che guidano e danno il tono… Noi dobbiamo discutere di quello che la riforma dice. E la riforma non mette in discussione l’autonomia e l’indipendenza della magistratura. In nessun punto. E allora perché dobbiamo discutere di un rischio che non c’è?".

REFERENDUM GIUSTIZIA, FDI SMENTISCE TELESE: "LE BUFALE IN POCHI CARATTERI"