La storia della nuova sportiva cinese (ma costruita in Italia) SC01 è degna di un thriller finanziario tanti sono i protagonisti e gi intrecci che emergono analizzando la storia dei questo progetto.

L'avvio del progetto SC01, una 'piccola sportiva elettrica' nata in Cina per la Cina, risale a 2022 quando il concept venne svelato nel settembre di quell'anno come frutto della iniziativa della start-up Tianjin Gongjianpai Auto Technology (TGAT) fondata da Feng Xiaotong nel 2016, noto per il suo canale YouTube China Car Custom.

Nell'ambiente cinese dei motori Xiaotong si occupava già di elaborazioni di vetture sportive europee e giapponese e intorno al 2018 aveva lavorato al progetto di un bizzarro prototipo di crossover alte prestazioni (800 Cv) derivato dal modello A6 della WM Weltmeister, azienda cinese fallita nel 2023.

Il sostegno economico alla iniziativa - si legge sull'autorevole CarChina News - era arrivato attorno al 2020 dal gigante degli smartphone Xiaomi, tanto che Liu Dezheng, cofondatore del colosso dell'elettronica di consumo, era entrato nel board di TGAT.

L'ambizioso progetto si scontra però con le severe normative cinesi. La Tianjin Gongjianpai Auto Technology è priva delle licenze per la vendita, così come stabilito nel 2017 dal ministero del Commercio.