Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
A 24 anni nel nuovo disco elogia l'uomo comune ma evita i luoghi comuni. Il curioso "trailer" con Filippo Timi
Attenzione, quando mai capita di parlare con un rapper come Kid Yugi che cita a memoria la letteratura russa, è cresciuto "ascoltando i Cccp di Giovanni Lindo Ferretti", dedica una canzone a Chuck Norris o a Gheddafi e riconosce che il suo riferimento più grande è Fëdor Dostoevskij. Dal quale, tanto per capirci, ha sostanzialmente mutuato l'idea di questo nuovo disco in uscita il 30 gennaio che si intitola Anche gli eroi muoiono ed è già prenotatissimo sullo store di Universal. "Quando a 13 anni ho letto Delitto e castigo non capivo tutto ma mi arrivò la sofferenza di Dostoevskij. Pensai quanto fosse incredibile che un russo cresciuto nell'impero zarista duecento anni prima potesse farsi capire anche da un ragazzo della provincia di Taranto. Nei suoi romanzi non ci sono eroi, ma esseri umani ed è quello che ho cercato di raccontare anch'io".






