Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Poliziotti e carabinieri sotto il tiro dei pm. Il governo vorrebbe un decreto legge sulla legittima difesa: vicenda urgente. Sponda su Mattarella

La prima idea di Giorgia Meloni era di affidare la svolta sulla legittima difesa al disegno di legge del «pacchetto sicurezza» destinato inevitabilmente ad affrontare i tempi lunghi dei dibattiti parlamentari. Ma di fronte a episodi continui di uomini delle forze dell'ordine finiti sotto inchiesta per avere fatto uso delle armi in servizio la premier Meloni si è convinta della necessità di un intervento urgente per la loro tutela. Così nei giorni scorsi, secondo quanto risulta al Giornale, è stata avviato un dialogo con la Presidenza della Repubblica per verificare la possibilità di un intervento immediato: per capire, cioè, se anche Sergio Mattarella sia convinto che esistano i presupposti d'urgenza per emanare un decreto legge, che con la firma del capo dello Stato entrerebbe subito in vigore in attesa della conversione parlamentare. I sondaggi col Colle sono precedenti all'ultimo, eclatante episodio: il poliziotto milanese iscritto nel registro degli indagati per avere ucciso lunedì sera un malvivente che puntava contro di lui e i suoi colleghi una pistola che sembrava perfettamente vera.