Era il cane di tutti, una presenza quotidiana sulla spiaggia più esclusiva di Florianópolis, in Brasile. Orelha è morto dopo una brutale aggressione all’inizio di gennaio. Ora l’inchiesta si allarga: oltre ai quattro adolescenti sospettati, la polizia ha incriminato tre adulti per aver tentato di interferire con le indagini. E la First Lady Janja chiede giustizia.

L’aggressione e la morte di Orelha

Orelha è stato trovato gravemente ferito da alcuni residenti il 4 gennaio a Praia Brava, una delle zone più prestigiose di Florianópolis e portato in una clinica veterinaria. Il giorno dopo è stato sottoposto a eutanasia a causa della gravità delle lesioni. Gli esami peritali hanno confermato che il cane era stato colpito alla testa con un oggetto contundente, privo di lama o punta. L’arma non è stata ritrovata.

il caso è stato segnalato ufficialmente alla polizia solo il 16. Non esistono immagini del momento esatto del pestaggio, ma, come ha spiegato la delegata Mardjoli Valcareggi, altri episodi registrati nella stessa zona e nello stesso periodo, insieme alle testimonianze raccolte, hanno permesso di ricostruire l’accaduto e individuare i sospetti.

Praia Brava ospita tre cucce dedicate ai cani diventati mascotte della zona. Orelha era uno di loro. “Molta gente portava da mangiare, ma io ero responsabile di alimentarli tutti i giorni. Non potevano restare senza cibo e senza cure”, ha raccontato il pensionato Mário Rogério Prestes, che si occupava quotidianamente degli animali.