La presenza a Milano dell'Agenzia americana Ice "sarà esclusivamente per fatti 'tecnici' e non è un discorso che riguarda la sicurezza delle Olimpiadi".
Lo sostiene il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, a margine dell'arrivo al Westin Palace della presidente del Cio Kirsty Coventry.
"Questo, per quello che so, avviene normalmente o quasi normalmente, quando ci sono presidenti o vicepresidenti o, come in questo caso, il Segretario di Stato americano - ha aggiunto Malagò - Peraltro, ci sono anche altri Paesi che hanno una loro attività di sicurezza a supporto specifico del Capo di Stato.
Non è un discorso che riguarda le Olimpiadi, ma la singola persona. Insomma - ribadisce - si tratta di fatti 'tecnici'".













