Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

I soliti noti con le bandiere della Palestina hanno provato a disturbare la deposizione della corona a Bologna, costringendo il presidente della comunità ebraica di Bologna, Daniele De Paz, a rimanere a distanza

"Non ci fermerete mai". Nella Giornata della Memoria, i pro Pal tornano all'attacco con le provocazioni che ben hanno rodato negli ultimi due anni e, nonostante i divieti imposti dalle questure, hanno confermato le manifestazioni previste per oggi, di cui una davanti alla sede del Partito democratico di Roma. L'obiettivo dei pro Pal è quello di disturbare le attività nella sede del partito guidato da Elly Schlein per protestare contro il ddl che sta portando avanti Graziano Delrio contro l'antisemitismo che, a loro dire, sarebbe un bavaglio. La sede del Pd è stata blindata per evitare assalti che, alla fine, non ci sono stati perché il manipolo di manifestanti è stato disperso con due decine di denunce.

"L'unica cosa che deve indietreggiare sono i ddl che vogliono criminalizzare la solidarietà con la Palestina. La nostra memoria è buona e quando si dice: 'mai più' intendiamo basta genocidio del popolo palestinese, basta complicità con lo stato sionista", si legge in un messaggio condiviso dal Coordinamento di Solidarietà con il Popolo Palestinese di Roma. "I sionisti, per loro stessa ammissione, hanno perso la battaglia nell'8° Fronte di guerra genocidiaria: precisamente sul terreno della narrazione (hasbara) del Genocidio del popolo palestinese. Soprattutto in Italia, dove in poco più di due anni, migliaia di piccole, medie, grandi e grandissime iniziative in tutto il paese, hanno posizionato il movimento di solidarietà con il popolo palestinese su posizioni politicamente più avanzate, rispetto alla mobilitazione avviata all'indomani dell'operazione della Resistenza palestinese del 7 ottobre 2023", si legge nel manifesto. Sono parole che devono essere lette tra le righe per capirne l'effettiva portata.