Tensioni nel Mar Mediterraneo, dove la fregata della Marina militare italiana Virginio Fasan "monitora e segue" da vicino il sottomarino russo Krasnodar, della classe Kilo, scortato tra gli altri dal cacciatorpediniere russo Severomorsk. A riferirlo è il Comando marittimo della Nato, secondo cui l'azione della Fasan dimostra "la vigilanza, la consapevolezza della situazione e l'impegno" dell'Alleanza atlantica per la sicurezza in mare. L'obiettivo è controllare le mosse della flotta russa, che da mesi sembra navigare nelle acque a sud dell'Italia con intenti provocatori, se non addirittura minacciosi.
Il faccia a faccia tra le imbarcazioni è avvenuto nelle acque internazionali del Mediterraneo, dove le unità SNMG2 (Standing NATO Reponse Force Maritime Group 2) svolgono abitualmente compiti di sorveglianza e sicurezza marittima. Secondo quanto riportato da Itamilradar, l'operazione ha previsto il tracciamento e il monitoraggio continui, e non l'intercettazione. Inoltre, la presenza di una fregata italiana in prima linea in questa attività evidenzia il ruolo centrale del nostro Paese nelle operazioni navali dell'Alleanza nella regione.
HOUTHI, NAVE FASAN ABBATTE UN DRONE NEMICO NEL MAR ROSSO






