Quando mancano meno di due mesi al voto, previsto per il 22 e 23 marzo, è testa a testa tra il sì e il no al referendum costituzionale sulla riforma della giustizia.
Secondo quanto riportato da un sondaggio dell’istituto Ixè, alla domanda “Se oggi si tenesse il referendum, lei voterebbe per confermare o per respingere la riforma della giustizia approvata dal governo Meloni”, il 50,1% afferma di voler votare sì, mentre il 49,9% dice no. In una rilevazione fatta nel mese di novembre, il sì era in vantaggio con il 53% mentre il no era fermo al 47%. Gli indecisi e astenuti rappresentano il 39%.
Comunque quasi la metà degli elettori (48,1%) risulta fortemente intenzionata ad andare a votare per il referendum, con dati più marcati nell’elettorato di sinistra e centro sinistra.
Per quanto riguarda il livello di informazione degli italiani sulla consultazione, si registra una continua crescita: a due mesi dalla data del voto, meno di un quinto degli elettori risulta totalmente disinformato.








