Sì in vantaggio per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia che prevede, tra l’altro, la separazione delle carriere dei magistrati.

Nell'ultimo sondaggio Youtrend per Sky Tg24 è stata chiesta agli italiani l'intenzione di voto per la consultazione prevista per il 22 e il 23 marzo: il Sì è al 55% e il No al 45%, con un'affluenza stimata al 62% - anche se, a differenza dei referendum abrogativi, in questo caso non è previsto un quorum.

Tra gli elettori di centrodestra il Sì è al 96% (No al 4%) e tra quelli di opposizione il No è all'88% (Sì al 12%). Tuttavia, nella totalità del campione la maggioranza assoluta (59%) dichiara che nella scelta su cosa votare pesano di più motivazioni tecniche, nel merito della riforma, mentre solo per una minoranza (27%) incidono di più motivazioni politiche, relative al giudizio sul governo Meloni.