VENEZIA - Un ritratto di Moira Orfei firmato dal nipote. L’autore è Alessandro Serena, 59 anni, nipote della regina del Circo, professore di Storia dello spettacolo circense, produttore e regista. È tra gli eredi della diva e con la sua compagnia “Mosaico Errante” continua a divulgare lo show e la cultura circense in chiave moderna.

Il titolo del libro è “Moira per sempre” edito da Odoya (264 pagine) e la sua vita da favola sarà presentata venerdì 30 gennaio, alle 18.30 alla libreria Moderna di San Donà. La pubblicazione arriva a conclusione degli eventi celebrativi che si sono svolti nel 2025, decennale della scomparsa, proposti da Serena, che ha visto avvicendarsi ospiti, flash mob, performance dal vivo e una serie di incontri, tavole rotonde all’Università degli Studi di Milano. Un omaggio alla sua stella comparirà anche nella serie tv “Portobello” su Enzo Tortora, firmata da Marco Bellocchio, il debutto è previsto in febbraio su Hbo Max. «Si tratta di una raccolta di saggi - spiega Serena – contiene approfondimenti di critici e operatori circensi italiani. Gli autori sono tredici per la precisione, tra cui alcuni “saluti” della cugina Liliana e di Carlo Bosisio, docente della Statale di Milano». Il volume racconta in maniera completa la personalità della diva che si intreccia nella storia italiana, sinonimo di rinascita, creatività e inclusione. Una vera favola del Novecento, capace di trasformare una zingarella senza cognome in una stella. «All’anagrafe sui documenti si chiamava Miranda Rizzoli – spiega Serena – faceva parte di un “ramo minore” della famiglia circense Orfei. Ripercorriamo la vita di una giovane che nasce sotto i bombardamenti e una volta adulta viene in contatto con tante vicende italiane. Testimonia la capacità di travalicare i confini della pista per radicarsi nella cultura popolare, nel cinema e in tv, affermandosi come un’icona».