Sfavillante come le luci del suo circo, coloratissima e ricoperta di piume e lustrini come una perfetta artista del varietà, inconfondibile nel suo make up così marcato da ricordare le maschere del teatro giapponese («per truccarmi mi servono un paio d'ore», raccontava). Era un'autentica icona Moira Orfei, regina dei circensi - nel 1987 il «Circo di Moira» è stato il primo italiano a conquistare un Clown d’Oro al Festival Internazionale del Circo di Montecarlo - ma anche attrice per registi del calibro di De Sica, Germi, Lattuada e Visconti (in scena accanto a giganti come Gassman, Mastroianni, Totò).
«Il mito di Moira Orfei rivive»: all’asta i tesori della regina del circo, il ricavato per riaprire il suo chapiteau ma senza animali
L'evento il 10 giugno a Roma, in via Beatrice Cenci 9, sia dal vivo che online. Sarà preceduto dall'esposizione dei singoli pezzi dal 7 al 9 giugno. Il ricavato sarà interamente destinato alla riapertura del leggendario «Circo di Moira»







