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Ultimo aggiornamento: 15:38
“Una frase infelice perché anzitutto noi abbiamo ancora lo scudetto sulla maglia e bisogna portare rispetto. Deve stare un po’ più attento quando parla”. Antonio Conte torna nella sua versione “battagliera” e attacca Luciano Spalletti. L’allenatore del Napoli, che nel corso di questo anno e mezzo sulla panchina azzurra ha sempre mostrato il suo lato da combattente, spavaldo e con diverse frecciate ai colleghi, dopo la netta sconfitta contro la Juventus per 3-0 sembrava quasi essersi arreso e rassegnato.
E invece no. Alla vigilia della sfida decisiva di Champions League contro il Chelsea al “Maradona”, il tecnico ha parlato in conferenza stampa ed è passato di nuovo all’offensiva nei confronti del collega bianconero, che in precedenza aveva definito il Napoli “la squadra ex campione d’Italia“.
Frase che a Conte non è piaciuta, come ha sottolineato in conferenza stampa: “Non lo sapevo. Se l’ha detta questa è una frase infelice perché anzitutto noi abbiamo ancora lo scudetto sulla maglia e bisogna portare rispetto. Spalletti è un bravissimo allenatore, ma se ha detto questo, deve stare un po’ più attento quando parla“, ha tuonato Conte, che ha poi fatto la morale al collega: “Io non mi sarei mai permesso di dire una cosa del genere. Innanzitutto perché mancano ancora sedici partite. Poi magari lui ci ha visti male e ci ha tolto già lo scudetto, dispiace perché abbiamo fatto tanto per cucirlo e serve rispetto. Gli auguro buona fortuna”.








