MILANO. Parte oggi il Forum delle Donne dell’Assemblea parlamentare del Mediterraneo (PAM), un appuntamento che mette al centro il ruolo femminile come leva di sviluppo, sicurezza e coesione sociale nell’area euro-mediterranea e del Golfo. Il titolo scelto – «Rafforzare l’empowerment delle donne per società coese e inclusive: dal Golfo al Mediterraneo» – indica chiaramente l’ambizione dell’iniziativa: trasformare il confronto politico in azioni concrete e misurabili.

Il Forum affronterà quattro grandi assi tematici: la promozione dell’empowerment femminile nelle sfere economica e politica; il miglioramento dell’accesso di donne e ragazze a salute, istruzione e giustizia ambientale; il ruolo delle donne nelle politiche di prevenzione e contrasto al terrorismo; la violenza sessuale e di genere legata ai fenomeni terroristici. Un’agenda ampia, che riflette le sfide comuni di Paesi diversi ma sempre più interconnessi.

Alla guida della PAM, dal 21 febbraio scorso, c’è l’onorevole Giulio Centemero, che negli ultimi mesi ha rafforzato il profilo internazionale dell’Assemblea, intrecciando i lavori parlamentari con i grandi dossier geopolitici ed economici della regione. Dal Forum economico di Marrakech del maggio 2025, dove ha rilanciato l’idea di una Banca del Mediterraneo come strumento multilaterale per sviluppo e integrazione regionale, fino ai contatti con ONU e FAO e ai meccanismi parlamentari sul contrasto al terrorismo, la linea è quella di una diplomazia parlamentare sempre più operativa.