Saranno ventisei etichette a raccontare l’Italia del vino al pubblico internazionale dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 (6–22 febbraio). Un racconto fatto di territori, vitigni autoctoni e stili produttivi diversi, riuniti nella carta dei vini di Musa, l’hospitality house di Casa Italia, allestita tra la Triennale di Milano, la Galleria Farsetti di Cortina d’Ampezzo e Aquagranda a Livigno.

L’APPUNTAMENTO

Olimpiadi Milano-Cortina, 10 chef per scoprire e innovare la cucina di montagna

06 Febbraio 2025

La selezione, curata per conto del Coni dal team di Lt Wine & Food advisory con il supporto di Luciano Ferraro, si pone come obiettivo rappresentare l’intero mosaico della wine economy nazionale, dalle grandi denominazioni ai piccoli vignaioli, passando per il mondo cooperativo. Ogni bottiglia diventa così ambasciatrice di un paesaggio, di una cultura e di un sapere che trovano nel vino uno dei loro linguaggi più riconoscibili, in dialogo diretto con la cucina italiana, riconosciuta dall’Unesco come patrimonio culturale immateriale dell’umanità.