CORTINA (BELLUNO) - La fiamma olimpica arriverà di nuovo a Cortina d'Ampezzo, per la terza volta, questo pomeriggio. Toccherà i luoghi simbolo dei VII Giochi invernali Cortina 1956: il trampolino Italia di salto con gli sci; la pista Olympia delle Tofane; la pista da bob Eugenio Monti; lo stadio Olimpico. L'arrivo in Ampezzo, dal Cadore, passando per Acquabona e la zona artigianale di Pian da Lago, è previsto alle 15.50. Fra tutte le iniziative, che accompagneranno il cammino della fiaccola, alcune saranno particolarmente spettacolari.

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Avrà un significato profondo la discesa con il bob, sulla rinnovata pista Eugenio Monti. La fiaccola sarà applicata dietro a un bob a quattro, un po' inclinata, in modo che la velocità del mezzo, ben oltre 100 chilometri all'ora, non spenga il fuoco di Olimpia. Piloterà Gianfranco Rezzadore, presidente del Bob club Cortina, già atleta della nazionale e allenatore; il frenatore sarà Sebastiano Dabalà, a lungo atleta del bob, oggi fra gli organizzatori dei Giochi, da tempo impegnato con Fondazione Cortina. Gli altri due posti saranno occupati da due ragazze, una di Fondazione Cortina, una di Fondazione Milano Cortina, estratte a sorte.