Il Tribunale di Caltanissetta ha dichiarato prescritta l'imputazione di associazione per delinquere a carico dell'ex presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta: il processo è quello contro l'ex vicepresidente nazionale di Confindustria Antonello Montante e altre persone, che rispondono di partecipazione a un'associazione a delinquere capeggiata proprio da Montante. Secondo l'impostazione originaria della procura nissena, Montante avrebbe messo su una struttura con la finalità di autoproteggersi, ma con l'obiettivo anche di condizionare scelte politiche e decisioni in proprio favore.
La Cassazione, nel primo procedimento di questa indagine, aveva però ritenuto inesistente l'associazione capeggiata dall'ex presidente di Confindustria siciliana. Osserva ora il legale di Crocetta, l'avvocato Vincenzo Lo Re: "Il procedimento si è protratto oltre 7 anni, tra indagini e dibattimento. L'ex governatore era accusato di partecipazione a una struttura associativa che non aveva mai conosciuto e neppure incontrato per caso. Crocetta era stato convocato dalla procura di Caltanissetta per rendere interrogatorio a maggio del 2018, ma quella convocazione fu revocata 48 ore dopo, e dunque si è ritrovato dentro, e adesso fuori, da questo processo senza toccare palla, se mi è consentita l'espressione calcistica".






