Sono state 194.121 le domande di nulla osta per lavoratori extraeuropei precaricate dai datori sul sito del ministero dell’Interno, in vista dei click day 2026. I posti messi a disposizione per quest’anno dal decreto flussi sono 164.850. Una quota in grado di soddisfare l’84% delle richieste presentate durante la fase di precompilazione, che si è svolta dal 23 ottobre al 7 dicembre dell’anno scorso.
Il numero delle domande si avvicina dunque progressivamente a quello dei posti resi disponibili con le quote annuali (nel 2024 erano state presentate ben 702mila istanze per i 151mila posti). Il riallineamento è cominciato l’anno scorso, dopo la stretta sui controlli per contrastare frodi e irregolarità introdotta con il decreto legge 145/2024, che ha rafforzato il sistema del precaricamento delle domande sul portale del Viminale, consentendo di anticipare le verifiche sulla loro correttezza. Il decreto 145 ha inoltre limitato a tre il numero massimo di richieste di lavoratori extra Ue presentabili da datori di lavoro privati (il tetto non vale per le domande presentate tramite le associazioni datoriali).
Inoltre, negli ultimi anni, i decreti flussi hanno continuamente aumentato i posti disponibili: l’ultimo Dpcm 2026-2028 prevede infatti 497mila ingressi di lavoratori stranieri nell’arco di tre anni.






