In occasione della sfilata haute couture di Schiaparelli, Daniel Roseberry crea per l’attrice una parure con tiara e spilla d’argento, cristalli e perle ispirati ai monili dell’Imperatrice Eugénie

di Anna Maria Giano

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Che la moda abbia la sua incubatrice di tendenze sulle passerelle, è un dato di fatto non confutabile. Eppure, se già si è constatata la viralità postuma delle collezioni sui social e nello street style, il preludio non giova dello stesso occhio di riguardo. Un grave errore cui Daniel Roseberry ci invita a porre rimedio in questo primo giorno di haute couture, che vede Schiaparelli compiere il solito passo d’inizio. Come un amuse-bouche che titilla i sensi preparandoli allo sbalordimento, il direttore creativo veste l’attrice Teyana Taylor, proseguendo quello che sembra ormai un sodalizio sancito dalla buona stella dei Golden Globes 2026, dove la Taylor ha trionfato come Miglior Attrice Non Protagonista per il film One Battle After Another, in abito custom della Maison. Battezzata The Agony and the Ecstasy, l’Alta Moda Primavera/Estate 2026 è saggio sulla natura dolorosa della bellezza: le piume granato della paradisea rossa, il collo di ottanio liquido della manucodia trombettiera o il letale aculeo bruno-chiaro dello scorpione della corteccia sono cesellamenti di Madre Natura.